lunedì 21 ottobre 2013

Fare la zia è la cosa più bella che ci sia

Oh ma dov'è finita mammagari? 
Gira voce che sia stata in vacanza.
Naaa, mi han detto che sia in ritiro ascetico.
Io credo invece che sia rimasta impigliata in uno dei suoi gomitoli.
Sarà forse affogata in un pentolone di ragù?
Per me è rimasta incinta (risate in sottofondo)...



Ma nooo!!! E' tutto sotto controllo, state serene. Sono solo stata presa dal mio titolo nuovo di zecca. E dall'esserino minuscolo che di diritto me lo ha conferito. Combattuti i malanni di stagione (che nei momenti topici mica vogliamo farci mancare l'influenza, non vi pare?!) e cucinato cibo per un piccolo reggimento, ho impacchettato teglie cuki, marito, gomitoli e uncinetti e son partita per stare qualche giorno con la nuova famigliola e dare anche un po' una mano.

Ad aspettarci un nipotino dormiente, bello come un angioletto, al cospetto del quale ci sforziamo di muoverci con la massima discrezione, leggiadri e silenziosi. Carla Fracci alla famiglia mammagari le fa un baffo. Per i primi cinque (?) minuti. Il pupo quando dorme, dorme. Punto. Non serve tutta questa attenzione. Peccato. Avevo già pensato di confezionare qualche tunica bianca di organza. Ci avrebbe donato.

Il bimbo è un esserino semplice: ha sonno? Dorme. Ha fame? uheeeee Ha male alla pancia? uhaaaAAAAA Ha un attacco di spallina acuta (*)? eeeh eeeeh eeeeeh. Finito. 

Ah, no dimenticavo un altro paio di suoni onomatopeici parecchio significativi, ma quelli ve li immaginate anche da soli, vero? Beh dai, in quei casi lì l'intervento è intuitivo. Colpettini ben assestati e, all'occorrenza, un bel cambio con bagnetto in un cocktail di amuchina lisoformio e betadine, con un Arbre Magique al posto dell'ombrellino.

Il mio Nipotino. Nipo. Nippo. Nippino. Occhietti vispi. Linguino buffo. Zucchino profumato. Manine iperattive e sgambirlini. Calcagnini puntuti. Guancine morbidose.  

Sì sì, son fusa. Ci sono proprio rimasta. Ricoveratemi. Rinchiudetemi. Fate qualcosa. 

Sono ridotta a rubare furtive sniffate al suo berrettino che mi sono ritrovata in tasca.  
Sono come un tossico a cui è stato chiesto di fare servizio sociale alla narcotici. 
Ma io, a differenza di quel poveraccio, mi sono divertita un mondo.

Perchè ho scoperto che l'ingresso di un neonato in casa è una roba diversa da quello che mi ero immaginata. Molto meglio! Ho avuto l'enorme fortuna di vivere questa cosa proprio in diretta. Da vicinissimo. Io credevo che un bimbo così piccolo fosse una specie di bomba a orologeria pronta ad esplodere. Di pianto, di cacca, di non so che altro. Pensavo che maneggiare neonato fosse difficilissimo. Che fosse sempre sul punto di rompersi. Di implodere o di sbriciolarsi. Come sollevarlo senza staccargli la testa? Pensavo. Come capire quando ha fame o sonno? Da che parte si comincia per cambiarlo o lavarlo senza ROMPERLO e dover cominciare tutto da capo per averne uno nuovo tra nove mesi sul quale ritentare?!

Come fare? Ah, niente. Si prova.  

Quando si è lì si fa quel che c'è da fare  [cit. Neopapà]
 e non è che poi sia così impossibile. 

Non sto dicendo che non sia faticoso eh, per i genitori lo è eccome. Tra la gestione del sonno, della casa, dei pasti, della tetta e magari pure di una doccia per la mamma, 
il tetris è certamente arduo. 

Ma poi lo guardi e passa tutto. La stanchezza non la senti più [cit. Neomamma] 

Quello che nella mia ingenuità, scusatemi, mi ha colpito, è stata la GIOIA. Io credevo che l'inizio fosse solo una gran faticaccia. Che l'attaccamento arrivasse piano piano e che all'inizio le ansie e le occhiaie la facessero da padrona.

Quanto è bello sbagliarsi ogni tanto.

(*) La spallina, così come la mammite o la coccolosi, 
sono malattie molto frequenti nei neonati ma anche nei bambini di ogni età.

11 commenti:

  1. Sei tornata super zietta!!!
    Bella carica, anche!
    Pensavo di cadere dalla sedia, mi hai fatta sbellicare con le tue immagini fantastiche di odorini radioattivi (altrochè arbre magique!!)!
    Congraturazioni!!! ^_^

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    1. Ciao Carla! È bello essere "t

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    2. Ornata a casa" (maledetti ditoni sgraziati)

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  2. carissima ... ma scusa ... ho letto una cosa e non mi è chiara ... quando dici "averne uno nuovo tra nove mesi sul quale ritentare" cosa intendi????

    comunque sono felice per tutti voi che sia un bravo ometto :-)

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    1. Grazie Francesca!
      Ooops! Avevo scordato una parola. Ora ho corretto. Grazie per la segnalazione ;)

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  3. Che brava zia! A me sarebbe proprio servita.... infatti son contenta di avere due bimbe vicine così so che da grandi si potranno aiutare a vicenda! Tante congratulazioni!!

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    1. Grazie Caterina! Da figlia unica posso dirti... Abbasso i figli unici! Però io sono stata fortunata e ho trovato mia cognata...

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  4. Essere zia, se non sei già mamma, è fantastico! hai un pupotto che puoi amare quando vuoi e come vuoi, senza gli effetti collaterali della stanchezza, ed è veramente bello! congratulazioni :)

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    1. Eh sì, alla zia è riservato solo il meglio!!!

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    2. ...più qualche cambio (tanto che ci siamo ne approfitto!). Ciao zia! ;-)

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    3. Pronti! Di certo non mi tiro indietro ;)

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