mercoledì 2 agosto 2017

Gente della notte

Ho imparato ad essere sinceramente felice per aver dormito 3 ore consecutive. So fare boccacce che non sapevo nemmeno esistessero. Ho scoperto che la sabbia mangiata a palettate può venire gradita più di certe verdure. Sto studiando un modello per un pigiamino facilmente replicabile in materiale Swiffer. Alla fine trovo sempre i pannolini che piacciono a me in super offerta a 15 centesimi l'uno. Il mio slang comprende Bugaboo, Manduca, Pillo e Kaloo, ma anche tapioca, dischezia, percentili, esavalente e ciucciafrutta. Ho un casino di capelli bianchi. Le unghie non sono nemmeno più sicura di averle. Preparo pentoloni di pappe e sughi, taglio qualsiasi cosa a pezzettini piccolissimi, lavo biberon come se fossi io stessa un'idropulitrice. Sono un po' stanca sì, ma sempre schifosamente felice. Combattuta fra il volerle vedere crescere e la speranza che non crescano mai. Ho fissato una data (ancora molto lontana) per il rientro al lavoro. Comincio a vedere la luce in fondo al tunnel dopo il tritacarne dei primi mesi. Ma so cosa mi aspetta quando inizieranno, fra poco? a camminare. Me la godo tutta. E ho la sensazione che presto tornerò ad essere anche una persona, oltre che la mamma delle gemelle. Ma è bellissimo. È valsa la pena fare ogni sacrificio. A presto.

2 commenti:

  1. ...hai fatto centro su tutto!!! Solo che per te vale doppio e per questo ti stimo!

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  2. Che bello questo post, me l'ero perso.
    Anch'io voglio essere schifosamente felice!
    Spero prima o poi di farcela..
    Ti abbraccio!

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